Cibi tossici per cani

COSA NON DEVO DARE AL MIO CANE E IL GATTO?

Al giorno d’oggi sono sempre più gli animali domestici che vivono in casa e ci accompagnano per quasi tutta la giornata, soprattutto durante i pasti.

Spesso, quando siamo a tavola, ci facciamo sedurre dai loro sguardi e dalle loro moine, che ci convincono a dar loro qualcosa. Questa non è sicuramente un’abitudine salutare; la regola migliore sarebbe quella di far seguire ai nostri animali un’alimentazione regolare con i cibi secchi o dieta casalinga. Ogni proprietario, comunque, deve sapere cosa può dare e cosa non può al proprio animale.

In questo articolo parleremo dell’ALIMENTAZIONE DEL CANE, con particolare attenzione a cosa NON GLI VA SOMMINISTRATO.

Cioccolato

Sia esso bianco, al latte o fondente, per il cane il cioccolato (inteso come concentrazione di polvere di cacao) è TOSSICO a causa della teobromina, un alcaloide naturale presente nella pianta di cacao e nei suoi derivati. Basti pensare che 50 gr di polvere di cacao sono sufficienti a causare la morte di un cane di 10 kg di peso. La pericolosità del cioccolato (in particolare FONDENTE) dipende dal fatto che la teobromina ha un’azione stimolante sul sistema nervoso, è un vasodilatatore, provoca tachicardia, tremore e nei casi estremi anche la morte. Il cioccolato al latte, ovviamente, è meno pericoloso di quello fondente in quanto contiene una minore concentrazione di polvere di cacao.

Noci Di Macadamia

Anche le noci sono tossiche per il cane, poiché causano debolezza, depressione, vomito, dolori addominali, febbre, tremori, paralisi temporanea e impossibilità di stare in piedi. La dose minima è di 4-5 noci per un cane di 10 kg.

Gelato, dolci e caramelle

Come è facile immaginare, non bisogna mai somministrare questi alimenti al nostro cane (e agli animali in genere), poiché contengono lo xilitolo, un dolcificante che causa l’abbassamento del glucosio nel sangue. Se questa sostanza viene ingerita in dosi elevate, provoca il collasso del sistema nervoso centrale, con perdita di concentrazione e spasmi dopo trenta minuti dall’assunzione.

Tra gli ingredienti di questi alimenti, inoltre, c’è il lattosio, uno zucchero del latte che il cane non riesce a digerire poiché da adulto perde l’enzima capace di scinderlo, la lattasi. Le conseguenze per lui possono essere problemi gastroenterici.

Cavolo, aglio e cipolle

Le cipolle, l’aglio e il cavolo contengono una sostanza chiamata disolfuro di n-propile, una molecola che distrugge i globuli rossi del cane e del gatto. Questa molecola causa debolezza, vomito, diarrea, urine scure e anemia di diversi gradi. Anche piccole dosi di cipolla o cavolo, se somministrate continuativamente, sono tossiche, pertanto bisogna evitare di dare ai nostri animali qualsiasi tipo di cibo che li contiene anche in piccola quantità (pasta condita, carni, alimenti vari).

Intossicazione da sale da cucina

Se ingerito in eccessive quantità, il sale causa danni ai reni e, secondo numerosi studi, nel cane provoca attacchi epilettici capaci di procurare il coma e la morte. Nel caso in cui l’animale ingerisca dosi eccessive di sale, è importante che beva molto, così da eliminarlo tramite le urine. È comunque consigliabile rivolgersi ad un veterinario.

Piante di pomodori e piante di patate

Le piante di pomodoro e patate contengono la solanina, una sostanza non metabolizzata dal cane che causa problemi all’apparato digerente, tachicardia e tremori. Le patate possono essere mangiate dal nostro animale, ma nelle giuste quantità e cotte nella giusta maniera, con i giusti ed adeguati condimenti. Le foglie di patata invece sono letali. Se le patate hanno assunto un colore verdognolo, non somministriamole al nostro cane, perché sono tossiche tanto per lui quanto per noi umani.

Foglie di rabarbaro e Noce moscata

Sono entrambe tossiche e, in caso di assunzioni massicce, possono portare anche alla morte dell’animale, quindi nulla che le contenga deve finire in bocca al nostro pet!

Impasto del pane

Chi ha l’abitudine di preparare il pane in casa, deve far lievitare l’impasto in un posto che il cane non può raggiungere. L’ingestione dell’impasto crudo, infatti, nell’apparato digerente produce del gas, il quale causa dolore fino alla rottura dello stomaco o dell’intestino. Il lievito inoltre, se viene assunto in grandi quantità, producendo etanolo può causare un avvelenamento da alcool. La cottura del pane riduce questi rischi.

Luppolo

Nel cane il luppolo provoca difficoltà respiratoria, tachicardia, ipertermia e, nei casi più gravi, convulsioni.

Uva e uvetta

In alcuni casi, segnalati in particolare negli Stati Uniti, il consumo di questi alimenti ha provocato letargia, depressione, vomito, a volte iperattività e, nelle situazioni più gravi, problemi renali. In assenza di studi approfonditi, è meglio evitarne la somministrazione.

Avocado

L’avocado è un frutto dai molteplici benefici per l’uomo, ma per i cani non è la stessa cosa. Esso possiede una molecola tossica fungicida chiamata Persina, che determina problemi all’apparato digerente. La sostanza incriminata è contenuta anche nelle foglie del frutto e nella corteccia dell’albero.

Semi e noccioli

I noccioli di alcuni frutti come quelli di pesca, albicocca, ciliegie e prugne contengono il cianuro, pertanto, quando viene somministrata la frutta al proprio cane, è bene eliminarli sempre, insieme ai semi. Anche i semi della mela sono tossici.

Alcool

Potrebbe sembrare un avvertimento banale, in realtà non lo è: il cane non metabolizza l’alcool, pertanto non deve assolutamente assumerlo.

 


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